Diritto fallimentare
Crisi da Sovraindebitamento e Diritto della Ristrutturazione: Soluzioni Legali per Ripartire
Se sei sommerso dai debiti e non riesci più a far fronte agli impegni economici, una soluzione legale esiste. La normativa sulla crisi da sovraindebitamento permette anche a privati cittadini, lavoratori autonomi, imprenditori agricoli, start-up, liberi professionisti e piccole imprese di azzerare o ristrutturare i debiti, legalmente e con dignità.
Come Gestore della Crisi nominato dall’OCC dell’Ordine degli Avvocati di Modena, affianco i soggetti sovraindebitati in tutto il percorso previsto dalla legge, fino all’omologazione della procedura e all’esdebitazione finale.
Chi può accedere alla procedura di sovraindebitamento?
Le procedure sono rivolte a soggetti che non possono accedere al fallimento (oggi: liquidazione giudiziale). Possono farvi ricorso:
- Privati cittadini (famiglie, dipendenti, pensionati)
- Professionisti e lavoratori autonomi
- Imprese non fallibili (es. sotto soglie di fatturato/attivo)
- Imprenditori agricoli
- Soci di società estinte
- Ex garanti e fideiussori
Che tipo di procedure si possono attivare?
- Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore
– Per persone fisiche con debiti personali, anche da carte di credito, mutui, finanziamenti, tasse. Consente di pagare solo una parte del debito in base alle reali possibilità economiche. - Concordato minore
– Per professionisti, ditte individuali e imprese non fallibili. Prevede la proposta di un accordo con i creditori, con possibilità di falcidia dei debiti. - Liquidazione controllata del patrimonio
– Alternativa per chi non ha redditi sufficienti. Consente di liquidare i beni, ma ottenere poi l’esdebitazione (liberazione dai debiti) anche se i creditori non vengono pagati integralmente. - Esdebitazione del debitore incapiente (art. 283 CCII)
– Procedura riservata a chi non possiede nulla: possibile una totale liberazione dai debiti in tempi rapidi, anche senza pagare nulla, se ricorrono le condizioni di legge.
Che tipo di procedure si possono attivare?
- Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore
– Per persone fisiche con debiti personali, anche da carte di credito, mutui, finanziamenti, tasse. Consente di pagare solo una parte del debito in base alle reali possibilità economiche. - Concordato minore
– Per professionisti, ditte individuali e imprese non fallibili. Prevede la proposta di un accordo con i creditori, con possibilità di falcidia dei debiti. - Liquidazione controllata del patrimonio
– Alternativa per chi non ha redditi sufficienti. Consente di liquidare i beni, ma ottenere poi l’esdebitazione (liberazione dai debiti) anche se i creditori non vengono pagati integralmente. - Esdebitazione del debitore incapiente (art. 283 CCII)
– Procedura riservata a chi non possiede nulla: possibile una totale liberazione dai debiti in tempi rapidi, anche senza pagare nulla, se ricorrono le condizioni di legge.
Il mio ruolo come Gestore della Crisi
In qualità di Gestore della Crisi iscritto presso l’OCC dell’Ordine degli Avvocati di Modena, svolgo funzioni fondamentali nel percorso:
- Analisi preliminare della situazione debitoria
- Assistenza nella redazione della proposta da presentare al Tribunale
- Redazione della relazione particolareggiata sullo stato economico del debitore
- Monitoraggio e gestione della fase esecutiva
- Collaborazione con giudice, OCC, creditori e altri professionisti
Domande Frequenti
Sì. Se rispetti i requisiti di legge e agisci con trasparenza, puoi ottenere una ristrutturazione o una cancellazione dei debiti, legalmente.
Non sempre. In molte procedure è possibile conservare beni essenziali (es. la casa, se c’è un mutuo in corso e regolare) o escludere beni strumentali al lavoro.
Dipende dal tipo di procedura e dalla disponibilità della documentazione. Alcune soluzioni (esdebitazione del debitore incapiente) si concludono anche in pochi mesi.
Sì. Le procedure includono debiti con Equitalia/Agenzia delle Entrate-Riscossione, Inps, banche, fornitori e privati.
Il coinvolgimento di un avvocato esperto e accreditato presso un OCC è fortemente consigliato: garantisce serietà, correttezza procedurale e concrete possibilità di successo.
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